Giochiamoci il Jolly: Blog di Fioly Bocca

  • Grazie da una piccola ape (furibonda)

    On: 27 Marzo 2013
    In: sproloqui
    Views: 6928
     Like
    una donna sdraiata nell'erbaIn primavera ci sono nata, poco dopo la metà d’un aprile e un paio di settimane prima della data presunta –che fretta, ho avuto sempre, di inghirlandarmi la capoccia di fiori nuovi e di sporcarmi le mani di terriccio durante la semina.

     

    Forse per questo è la mia stagione preferita, come ho scritto in un tema alle elementari, segno che a parte le rughe, le tette e le scarpe col tacco non sono cambiata granchè.
    Così la primavera è sempre stato un momento dolce, con quell’odore nell’aria di ferraglia umida e di panni stesi a mezzogiorno (lo sento solo io?).
    Share
    Read More
  • Cure compassionevoli in un mondo poco pietoso

    On: 25 Marzo 2013
    In: scienza&fantascienza
    Views: 4044
     Like
    no al decreto anti-staminaCapita che ognuno di noi abbia un numero variabile di tabù. Che quando diventi genitore aumentano. Per una madre o un padre argomento tabù e la malattia dei bambini. Io stessa vorrei chiudere gli occhi davanti alla storia di piccole vite sofferenti e fragili.
    Forse su questo desiderio di rimozione fanno affidamento queste grandi menti che nelle ultime settimane, Ministro alla sanità in testa, si stanno imponendo alla cronaca per il loro disservizio imperdonabile.
    Perché io non lo so immaginare il dolore di una madre che vede il suo bimbo roseo e paffuto, curato nove mesi nel proprio grembo e molto prima nei pensieri, trasformarsi davanti ai suoi occhi in una piccola marionetta afflosciata su se stessa. Perché questo fanno le malattie degenerative: prosciugano dall’interno,  svuotano, sfibrano, sviliscono nei pensieri e nella mente.
    Share
    Read More
  • Mamme che amano il giusto

    On: 20 Marzo 2013
    In: la mia vita e io, lettera
    Views: 16831
     Like

    mamma e bimbo dormono insiemeNon esiste un nome per tutto. Non c’è un termine preciso, affilato come un bisturi, per sezionare le sensazioni, né macchina fotografica che possa fermare e descrivere ogni stato d’animo.

    Non c’è una misura per le emozioni, niente scala Richter o Mercalli che riesca a misurare quanto un uomo sappia stravolgerti il cuore, per esempio. Non c’è categoria o insieme di tag che sappia dettagliare il significato di un post. Non c’è un nome per ogni sfumatura di colore e forse ci sono stati d’animo che non possiamo capire perché non hanno un nome proprio. La vita è piena di cose senza titolo. O magari ce l’hanno in un’altra lingua, dove probabilmente mancherà qualche altra cosa. (Noi mica ce l’abbiamo la saudade o la weltanschauung, per esempio).

    (altro…)

    Share
    Read More
  • Fermarsi a guardar giù

    On: 18 Marzo 2013
    In: sproloqui
    Views: 7377
     Like

    cielo al tramontoCi sono giorni che hai voglia di buttartici dentro, nella vita che sgroppa fuori dalla tua porta, appena oltre l’ingresso. Altri giorni invece, vuoi soltanto startene in disparte, a osservare dalla finestra il flusso delle cose che vanno lente, senza che tu faccia nulla per cambiarne il corso.
    Non è che sei arresa, no. È che ti lasci cullare da quello che c’è intorno, come se quello che succede fosse semplicemente un film della cui trama non ti importa molto.
    In quelle giornate potresti startene in pantofole senza nemmeno cambiarti il pigiama. O sprofondarti in una vasca di acqua profumata e guardare le bolle che ti scoppiano tra le dita. Così. Come fossi lontana anni luce da te stessa.

    (altro…)

    Share
    Read More
  • Istanbul e le notti in terrazza al canto del Muezzin

    On: 15 Marzo 2013
    In: viaggi
    Views: 12758
     1
    panorama di IstanbulIstanbul, agosto 2008. In viaggio: io, mia sorella, due amici di infanzia.
    Sono stati dieci giorni buttati lì quasi per caso, una manciata di coriandoli sparsi su un anno difficile, di cambiamenti.
    Ci siamo portati dietro, tutti e quattro, un qualche tormento sentimentale al guinzaglio (ma lungo): chi una donna in fuga, chi una storia che svapora  ma ancora graffia come un gatto arrabbiato, chi l’ultimo capitolo di un libro che non si vuole chiudere, chi un nuovo amore, fragile come un bocciolo di stella alpina.
    Share
    Read More
  • Resistere. Ovvero, come sopravvivere al caos quotidiano

    On: 11 Marzo 2013
    In: la mia vita e io
    Views: 7409
     Like
    bimbi sdraiati sul pavimentoPer cinque giorni alla settimana esco di casa alle sei e quaranta e varco la soglia, al ritorno, verso le sette e dieci, quando tutto fila liscio, tra treni, auto e tram vari. Dunque entro in cucina, esausta dopo due tranche di viaggio di due ore l’una e l’ufficio in mezzo, e mi si para davanti lo scenario seguente: due bimbi scatenati  (di 1 e 2 anni suppergiu) con i loro piatti davanti al naso mentre papà e (spesso) nonno cercano di imboccarli o convincerli con ogni metodo lecito a nutrirsi in autonomia. Non sempre con risultati immediati e soddisfacenti.
    Share
    Read More
  • È solo un chicco di primavera

    On: 5 Marzo 2013
    In: sproloqui
    Views: 2910
     Like
    èsolounchiccoUna noce di luce chiama i miei occhi fuori dal finestrino, mentre distratta mi guardo intorno, su questo treno che anche ‘sta sera mi riporta a casa.
    Si allunga il giorno, si stiracchia sulla pelle del mondo, è solo un chicco di primavera che si fa strada, piano, sotto strati di gelo.
    Share
    Read More
  • Gli ingredienti di un sogno ancora da costruire

    On: 4 Marzo 2013
    In: la mia vita e io, scienza&fantascienza
    Views: 7153
     Like
    fotografie e libriGrazie. Tanto per cominciare.
    Perché di sogni ne ho realizzati un bel po’. Nulla di trascendentale, semplicemente ciò che mi serve per vivere felice: una famiglia, una casa in campagna, un lavoro (finché dura). Vagoni di amore che mi portano in giro serena, con un sorriso buono stampato addosso.
    Share
    Read More
  • Nomen omen? Le scelte di una mamma che non si chiama Maria

    On: 21 Febbraio 2013
    In: la mia vita e io
    Views: 13545
     Like
    I viaggi di GulliverLemuele e Eliandro.
    Sono i nomi dei miei figli, regolarmente registrati all’anagrafe.
    La scelta è stata difficile e travagliata, studiata e sentita allo stesso tempo.
    Non conto le volte in cui, quando ero incinta, sciorinavo agli amici liste di nomi improbabili e mi sentivo dire E che, gli vuoi male a questo bambino?
    È che mi chiamo Fioly e da sempre vado così fiera dell’originalità del mio nome che non ho potuto fare una scelta diversa per i miei figli.
    Sono un po’ stramba, lo so.
    Share
    Read More
  • Il passo del Centauro

    On: 20 Febbraio 2013
    In: faVOLIAMO
    Views: 4948
     1
    donna a cavalloÈ una storia di mille anni fa, ma ancora i vecchi la raccontano, certe notti di tempesta intorno al fuoco del camino.
    È la storia di Diamante, una ragazzina dagli occhi viola e il cuore di cotone, che viveva solitaria ai margini della foresta.
    È la storia di Belvento, un giovane puledro che viveva allo stato brado con il suo branco, fino a quando un’imboscata di cacciatori della peggior specie non lo resero orfano, solitario e smarrito.

     

    Share
    Read More
Share
UA-31736997-1