Giorni di sole rapiti a un autunno che smorza il verde, su un’isola lontana e lenta, fotografia sfocata di un mondo che non torna indietro.
Resteranno, sulla mia pelle, tatuaggi invisibili: i passi dei miei figli sulla battigia, a caccia di conchiglie, le risate vive e taglienti come ferite, la luce sguincia che naviga l’oceano, piante grasse e la loro tenerezza nascosta.
Ci sarà questo voler rubare tempo al nostro tempo- che mi resti accanto come un gatto che fa le fusa- e un sapore nuovo. E sogni lunghi come il pentimento.
Ci sarà questo voler rubare tempo al nostro tempo- che mi resti accanto come un gatto che fa le fusa- e un sapore nuovo. E sogni lunghi come il pentimento.
Mi porterò a casa qualche souvenir: una di quelle palle di vetro che le giri e ti incanti a guardare. Un giorno lontano, capovolgendola, disserreró quella parte del cuore che sanguina un po’ e ci troverò: quando erano piccoli i ragazzi e noi eravamo giovani e belli come siamo. (cit.)
Il jolly è: partecipare
*Una bella iniziativa va premiata, e quella di Zelda was a writer non può lasciarmi indifferente. È un progetto di scrittura creativa. Ogni settimana lei propone alcuni materiali di ispirazione e chi vuole si lascia ispirare e lancia a briglia sciolta la fantasia.
Libera la penna! Le istruzioni qui.





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