Lemuele è andato in gita con l’asilo, sezione primavera.Dove?
A casa propria.
Sì perché i suoi 17 compagnetti di classe, corredati di 3 maestre e qualche mamma al seguito, sono stati una giornata da noi a vedere i cavalli.
È stata una giornata faticosa e mi sono ricordata perché non ho scelto di fare la maestra d’asilo. A queste ammirevoli Wonder Women va tutta la mia infinita stima.
Sono riuscite, con l’aiuto di Federico, a metterli tutti e 18 in fila e fargli fare un giro a cavallo, a sfamare 18 bocche con esigenze diverse (più quella di Eliandro, loro felice ospite), a farli andare a zonzo tenendoli sempre d’occhio, a farli cantare e giocare nel prato.
Ma la cosa secondo me più miracolosa è che sono riusciti a farli addormentare tutti e 18, su qualche coperta stesa per terra in un luogo nuovo e pieno di stimoli. Li ho spiati dalla finestra e quando erano tutti in balia di Morfeo sono entrata a fotografarli: uno spettacolo dolcissimo.


Ho pensato che quei piccini pretenziosi, con il loro carattere già ben definito, saranno gli uomini e le donne che domani prenderanno i nostri posti, seguiranno le nostre rotte e ne tracceranno di nuove. Saranno coraggiosi, prudenti, aggressivi, impavidi, previdenti, saggi. Avranno le nostre paure e i nostri desideri, o qualcosa che gli somiglia. Porteranno in giro i nostri tratti somatici, le tare, le bellezze, pezzi di dna.È meravigliosa e spaventosa insieme, questa ruota instancabile che è la vita.









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