
Poche cose, per me, sono salvifiche quanto la creatività.
Creare è la misura dell’essere umani, un’attitudine che ci eleva e rende la mente più libera e rilassata. E’ una
forma di meditazione, alle volte una preghiera. E’ imparare a sentirsi, a cercare dentro e allo stesso tempo a guardarci intorno.
Insomma, per me,
la salvezza.
Si può creare in mille modi diversi, quello che mi è più congeniale è la scrittura, ma vanno bene anche i lavoretti coi bambini.
Fatto sta che alle volte la vena creativa si ostruisce e il flusso pare bloccato. Come fare per liberarci dei grumi e riprendere a fluire?
Ecco qualche suggerimento.
1) Ascoltare una bella
musica. Magari ballarci su. In genere aiuta parecchio. (Io mentre scrivo sto ascoltando una raccolta di
Lucio Dalla). Oppure, per i più romantici, qui è possibile lasciarsi ispirare dal rumore della
pioggia: http://www.rainymood.com/
2) Scegliere un
musa. Quando non riesco a scrivere mi aiuta moltissimo leggere qualcosa di un autore che in quel momento mi ispira. Mi regala immagini mentali, mi aiuta a ritrovare il ritmo. In questo periodo, ad esempio, me ne vado in giro con i libri di
Erri De Luca sotto braccio, non me ne separo mai. Nemmeno quando pianto le cipolle nell’orto.
3) Fare qualche attività che sgomberi la mente. Bagnare i fiori, lavare i piatti, camminare. Qualsiasi cosa che ci impegni il corpo e poco la testa. Un’attività meccanica, ripetitiva.
4) Fare qualcosa che non abbia altro scopo se non quello di farla. Per dirla con
Deepak Chopra: nell’
entelechia si nasconde l’
insight. E noi lo aspettiamo a braccia aperte.
6) Leggere una pagina di un
vocabolario. Ci trovi dentro sorprese: parole che non conosci o con significati multipli, lemmi musicali o tecnici, espressioni gergali. Insomma, una serie di stimoli capaci di aprire
nuovi percorsi neuronali. Trovo molto interessante qualche sito scovato in Rete che fa una cernita delle “parole preziose” della lingua italiana, quelle poco usate ma che sarebbe un peccato si estinguessero.
Ad esempio:
astruso,
literary.
Poi questo
sito, bellissimo, a cui mi sono iscritta per ricervere “
una parola al giorno“.
Io sono affascinata dalle
etimologie. Per cui un buon
dizionario etimologico mi dà molta soddisfazione.
Ho trovato questo blog che dedica molta attenzione alla storia delle parole:
Il diario di Benedetta
Alternativa: su
wikipedia cliccare su “
Una voce a caso” (nella pagina in alto a sinistra)
7) Strategie oblique. Le conoscete? e’ un mazzo di carte creato da
Brian Eno e
Peter Schmidt nel 1975. Ogni carta contiene un messaggio, un aforisma che i due artisti utilizzavano per vincere il blocco dello scrittore.
E’ possibile anche scaricare l’
app dedicata:
android e
iOS
Un
approfondimento interessante su Linkiesta.
8) Gira con un block notes, sempre. Prendi appunti delle idee che ti vengono, anche se subito ti sembrano insignificanti o incompiute. Sono piccoli semi che, innaffiati in un secondo momento, potrebbero dare i loro frutti.
9) Il mio preferito: scrivi a ruota libera.
Non pensare, scrivi. Non badare a nulla se non a mettere tutto quello che ti passa per la mente, segui il flusso di pensieri, inseguilo, immortalalo sulla carta. Tra un frase sconclusionata e l’altra emergeranno parti di te, del tuo inconscio abituato a nascondersi e a essere sfuggente: catturalo. Ti si apriranno panorami capaci portarti verso luoghi inesplorati di te. Datti un tempo (10 minuti? Mezz’ora? e lascia andare la penna, senza freni inibitori).
Una variante di questa tecnica è quella proposta dallo scrittore e sceneggiatore
Fabio Bonifacci : quando ti svegli al mattino, prima di fare qualsiasi altra cosa, scrivi quello che ricordi dei sogni. Dal suo blog:
www.bonifacci.it (l’esercizio è illustrato verso il fondo della pagina).
10) Divertiti, distraiti, ozia il giusto. Frequenta luoghi e persone stimolanti. Cammina nella natura. Assaggia, sperimenta, perditi. Cambia punto di vista, nutri inedite immagini mentali.
11) Frequenta la vita. Le sensazioni positive spesso si traducono in idee.
12) Guarda questo
video.
Carino, no?
+ 1) Emozionati!
Trovate che ci sia qualche di utile? C’è qualche tecnica che utilizzate anche voi?
Mi suggerite le vostre strategie?
Il jolly é: Con il riposo e il gioco apro i miei canali alla creatività. Deepak Chopra
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