Giochiamoci il Jolly: Blog di Fioly Bocca

Dadù e i sorrisi di tele di ragno

On: 12 Luglio 2012
In: faVOLIAMO
Views: 4708
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dadùDadù è un piccolo bambino che sembra un folletto, curioso e allegro, sempre in cerca di avventure. Fin qua pare un bimbo come gli altri, invece Dadù ha un dono MOOLTO speciale: lui può parlare con gli animali.

Vive in una fattoria e ascolta gli uccellini che gli danno il buongiorno, raccontandogli le notizie del mattino. Dopo è il momento di una lunga chiacchierata coi suoi amici cavalli che lo portano a spasso nel bosco e verso sera canta insieme alle rane che preparano i cori per le notti d’estate.
Ogni tanto, per risposarsi, si stende su un’amaca vicino a casa e discute insieme alle formiche delle tecniche per costruire case sotterranee.

Un giorno, però, la sua pace viene disturbata da una richiesta d’aiuto:
“Dadù… corri… ci vogliono schiacciare!…”
Il bambino si guarda intorno ma non vede niente. Poi, in basso nell’ombra, vede una ragnatela perfetta, una bellissima opera di ricamo che farebbe invidia al più abile tessitore del mondo. E proprio nel mezzo vede Ragnatòre, il ragno scalatore, un ragnetto piccolo e con lunghe zampette magre.

“Ehi, che ti succede?” chiede il bambino.
“È che noi ragni siamo bruttini e nessuno ci vuole. Tutti cercano di cacciarci dalle nostre casette oppure ci schiacciano con il piede”.
Da quel giorno Dadù, impietosito dal nuovo amichetto, si impegna per aiutare la sua tribù.

Purtroppo però nessuno sembra dargli retta. La mamma cerca di mandar via i ragni dal cortile con la ramazza di saggina, la nonna li insegue con una vecchia ciabatta. I cuginetti del bimbo, quando lo vanno a trovare, cercano di calpestarli coi loro piedini.

“Mi spiace Ragnatòre –dice Dadù- io ci provo in tutti i modi, ma non riesco a proteggervi. Nessuno sa che siete animaletti piccoli e laboriosi e tutti provano fastidio e paura per ciò che non conoscono”.
Ma Ragnatòre ha la soluzione: “Non ti devi più preoccupare, Dadù. Ho parlato con il nostro Grande Capo Messer Seizampe e ha deciso che ti doneremo un grande potere che ti servirà a difenderci”.
“Quale?” chiede il bimbo con gli occhi che gli si illuminano di stupore.
“Visto l’aiuto che stai dando a tutta la nostra specie, ti regaleremo i SORRISI INVINCIBILI. Vedrai, sono magici”.

Da quel momento, nessuno potrà più ignorare Dadù. Quando la mamma vuole uccidere un ragno, per esempio, lui la guarda con gli occhi sgranati e con il suo sorriso più bello mentre le dice “Mamma, non farlo”. La mamma resta prigioniera di quei sorrisi come di una gigantesca tela di ragno. Lei rimane incantata a guardare il suo bambino e intanto gli animaletti si mettono al sicuro.

Così il popolo dei ragni è salvo e Dadù ha conquistato l’arma più potente al mondo: emozioni contagiose, sguardi che regalano allegria. Ha sorrisi che impigliano sorrisi, proprio come tele di ragno.

Il jolly è: usare i sorrisi per rendere il mondo un posto migliore

 

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4 Responses to Dadù e i sorrisi di tele di ragno

  1. Raffaella ha detto:

    Passa da me, devi ritirare un premio!
    Rafafella

  2. Raffaella ha detto:

    Che bella Fioly, un tocco leggero e delicato di fantasia. Una boccata d’aria fresca.
    Brava. Hai pensato mai di pubblicare le favole che scrivi? Magari faccio la scoperta dell’acqua calda ma io lo farei, sono bellissime
    Raffaella

    • Fioly ha detto:

      no, ma che bella questa scoperta dell’acqua calda! magari! non ci ho mai provato, è da pochissimo che le scrivo. però sapere che piacciono è una gran bella soddisfazione. grazie mille Raffaella, davvero. buona giornata!

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