21 Marzo 2015

La sorte non è stata proprio dalla nostra, visto che ha diluviato tutto il santo giorno e nel gigante luna park marino erano in corso certi lavori che ci hanno costretti a pranzare intorno alle 11 in un self-service convenzionato con l’acquario, che classificherei appena un gradino sopra la mia mensa aziendale. In più non ho scelto la posizione adatta e a un certo punto la coda all’ingresso ci ha quasi inglobati nel suo lento fluire.

Dalla metà del percorso in poi hanno cominciato a spazientirsi e a commentare le specie acquatiche in maniera meno entusiastica.
Il jolly è: mantenere la sete di scoperta dei bimbi. E godersi queste giornate insieme, un piccolo tesoro assaporato attraverso quegli occhioni onnivori.


