22 Marzo 2015
Una domenica in giro per sagre. Quelle tra le colline intorno a casa.



Adesso, cose di bimbi: spericolati, sullo scivolo, a testa in giù, a riempirsi la bocca di aghi di pino. Lo sguardo curioso dall’alto delle spalle di papà. Il muso sporco di gelato al cioccolato, le mie tasche piene di fiori strappati (in un attimo di disattenzione) ai gerani del bar, Li ho presi per te, mamma.



I loro pantaloni sporchi di terra, la mia schiena messa a dura prova. I tanti che ci fermano – dai bimbi, salutate! – e le mezzore che sgocciolano via in chiacchiere.