Giochiamoci il Jolly: Blog di Fioly Bocca

  • Istanti rubati a #novembre2015 (speciale Portogallo)

    On: 1 Dicembre 2015
    In: foto, istanti rubati, la mia vita e io, viaggi
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    portogallo 20154 viaggiatori (22 anni l’età media), 1 volo e circa 2300 chilometri percorsi in auto, 8 diversi alloggi, 1 compleanno festeggiato durante, 3 libri appresso*: alcuni numeri del nostro giro in Portogallo di novembre.
    Giorni on the road graziati del clima, alla scoperta di un Paese che va viaggiato a passi brevi. Perché la sua bellezza è negli incavi di pietra dietro un cortile, nelle pareti di azulejos, nei filari autunnali che accendono i fianchi molli delle colline.

    portogallo 2015lisbonaportogallo 2015portogallo 2015portogallo 2015Gli ho voluto bene per le carezze sulla testa che i miei figli hanno preso a valanghe, da perfetti sconosciuti; per il proflo risoluto dei litorali inginocchiati contro la rabbia dell’Oceano che gli urla addosso.
    Per il castello che una custode ha aperto solamente per noi, per far salire i bambini sulla torre di vedetta a vedere la luce aranciata che s’appoggia ai muri di Trancoso. Per l’odore di baccalà e caffè, per la saudade che ti invita a ballare un fado e ti fa volteggiare in un tempo sospeso, in un tempo di nessuno, sul palco legnoso della tua solitudine.
    Per l’incontro con la mia cuginetta e il suo fidanzato, che non vedevo da anni 4, e che ci ha raggiunti al Miradouro de Santa Luzia, a suo agio perfetto nella nuova vita lisbonese. Per le cose riviste a distanza di anni, frammenti da ripescare uno a uno sul fondale melmoso della memoria. (altro…)

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  • Esco scalza attraverso l’autunno

    On: 23 Ottobre 2014
    In: sproloqui
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    bosco in autunno

    Esco scalza attraverso questo autunno che mi crocchia sotto i piedi. È un autunno nuovo, come nuova è la consapevolezza che mi serve concime per pensieri e una bussola che dia indicazioni di massima -là nasce il sole, là galleggia l’equatore- e non un rosario sgranato di nomi di strade, nomi di piazze, nomi di santi e di navigatori.

    Nuovo è il correttore per travestire le occhiaie da segni d’espressione, quelli che non t’invecchiano ma ti rendono interessante, nuova è la Lonely Planet che sta nella borsa e mi promette che parto presto, che c’è ancora tempo per immaginare, prima di salpare, c’è ancora tempo per costruire un’idea che anticipa il viaggio, ma che è già viaggio anche lei.

    È nuova, ma non più così tanto, questa soddisfazione quieta che mi sveglia il mattino e mi accompagna sul treno, dopo che ho lasciato un nido di corpi piccoli addormentati e gorgoglianti di sogni e attorcigliati tra le coperte e piume di cuscini e un braccio ancora allungato dove è rimasta la traccia della mia sagoma sprofondata sotto il lenzuolo.

    (altro…)

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