Giochiamoci il Jolly: Blog di Fioly Bocca

  • Se fossi uomo

    On: 15 novembre 2013
    In: sproloqui
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    se fossi uomoSe rinascessi – e credo che succederà – vorrei rinascere donna. Perché mi sembra ti regali più libertà di espressione, di poter scegliere tra Dottor Martens e tacco 12, e che sia più semplice scoprire le proprie fragilità, senza nasconderle dietro pose severe.

     

    Vorrei però invecchiare da uomo. Per indossare le rughe senza troppi ceroni, per trovarmi con gli amici nei bar o nelle osterie, a perdermi in parole e nel viola del bicchiere.

     

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  • La tregua del contadino

    On: 15 agosto 2013
    In: sproloqui
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    grigliataLo sapevate? Il termine “ferragosto” deriva dal latino feriae augusti (riposo di Augusto) ed è una festività introdotta dall’imperatore Augusto per concedere una tregua agli agricoltori, dopo una lunga stagione di lavoro nei campi. 
    So già che quando lo racconterò al mio fidanzato, per avallare la tesi che un giorno di vacanza necessarium est, lui avrà la battuta pronta e mi dirà che i tempi sono cambiati o che questi romani erano proprio dei lavativi e che l’impero prima o poi certo doveva  crollare.
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  • Questo no, questo sì: liberare gli armadi della mente

    On: 15 maggio 2013
    In: la mia vita e io
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    armadioNon mi piace particolarmente fate pulizie e sistemare. Anzi. Però riconosco l’indubbio valore terapeutico del liberarsi del vecchio e del superfluo.
    E per riconquistare uno spazio respirabile, dovrei andare bene a fondo, quest’anno, con le pulizie di primavera.
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  • Il colore del giorno quando si alza presto

    On: 15 aprile 2013
    In: sproloqui
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    bmbo che gioca nel pratoQuest’anno la primavera si sta facendo aspettare un bel po’ (almeno qui, nel mio cantuccio di mondo), con quella sua faccia tosta da giovane donna bellissima che molto si lascia bramare e poco si concede.
    Allora me ne sto accucciata buona, come un cane fedele che nel cortile di casa aspetta il padrone e una carezza sul muso. I raggi caldi del sole sarebbero una gran bella carezza sulla pelle e sull’anima, sì.
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  • Istanbul e le notti in terrazza al canto del Muezzin

    On: 15 marzo 2013
    In: viaggi
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    panorama di IstanbulIstanbul, agosto 2008. In viaggio: io, mia sorella, due amici di infanzia.
    Sono stati dieci giorni buttati lì quasi per caso, una manciata di coriandoli sparsi su un anno difficile, di cambiamenti.
    Ci siamo portati dietro, tutti e quattro, un qualche tormento sentimentale al guinzaglio (ma lungo): chi una donna in fuga, chi una storia che svapora  ma ancora graffia come un gatto arrabbiato, chi l’ultimo capitolo di un libro che non si vuole chiudere, chi un nuovo amore, fragile come un bocciolo di stella alpina.
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  • Volta la carta. E trovi me

    On: 15 gennaio 2013
    In: Senza categoria
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    agendaLa vita di ognuno è fatta di piccoli miracoli di molto sottovalutati. Uno di questi è la carta. La carta piena di parole. La carta che custodisce i pensieri, che li colleziona, è una piccola magia che non fa scalpore perché ci siamo abituati da sempre. I libri, per esempio, sono molto più che un oggetto. I libri sono giardini segreti e lussureggianti. Sono percorsi nascosti tra bellissime piante di baobab e alberi incantati.

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  • Bloggare ma perché (riflessioni circolari di una postatrice compulsiva)

    On: 15 dicembre 2012
    In: sproloqui
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    chermo del pcMi son distratta un attimo e il 2012 sta agli sgoccioli. Ultimi sospiri di questi 365 giorni volati via come un sasso che rotola giù da un colle e più scende e più prende velocità. Ecco, così è stato. È cominciato lento, con un secondo pupo nuovo di pacca che l’ho portato a casa il giorno prima di capodanno ed era tanto piccolo che a ripensarci ora mi sembra che avrei potuto tenerlo in una mano. Così è cominciato il nuovo anno e la mia vita di bi mamma. (altro…)

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  • Di vecchi presepi e nuovo stupore

    On: 15 novembre 2012
    In: la mia vita e io
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    bimbo e albero di NataleMetà novembre e il mondo intorno pullula di richiami al Natale. Già dal pre Halloween si vedevano in giro zucche e fantasmi affiancati da panciuti omoni vestiti di rosso.
    Ora. Io sono tutt’altro che un Grinch ma tutto ciò mi pare un pochino eccessivo. Avanti di questo passo mi aspetto di trovare le renne con le slitte accanto all’invito per il pranzo di ferragosto.
    Però ormai ci siamo: tra meno di un mese, dall’8 dicembre, come tradizione vuole, aprirò anche io le porte di casa al Natale. (Il poveraccio, probabilmente, ci troverà un tale disordine che farà un passo indietro per non aumentare l’entropia. Ma questo è un altro discorso).

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  • L’autunno mi sfoglia i pensieri

    On: 15 ottobre 2012
    In: sproloqui
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    ederaL’autunno mi spoglia dei pensieri, come fa con le foglie dai rami. Mi lascia nuda e sfacciata, a sguazzare coi piedi dentro pozzanghere di colori, a sperare nuova Linfa.
    Resto senza parole, in autunno. Cadono una a una su un velluto d’erba. Mi preparo silenziosa al rigore dell’inverno, al letargo della mia anima evanescente e assetata di sole.

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  • Casalinghitudine. E grostoli a carnevale

    On: 15 agosto 2012
    In: la mia vita e io
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    bimbo che mangia una melaÈ sempre molto difficile descriversi, raccontare se stessi con pregi e difetti. Siamo materia in evoluzione e per quanto di vada a fondo nell’autoanalisi, ci sono alcuni barriere difficili da superare. Una zona di penombra che illuminare è molto faticoso.
    Per esempio, quando vengono richiesti i maggiori difetti, il 90% degli esseri umani in grado di intendere e volere include nella propria top ten “ostinato” o “cocciuto”, tuttalpiù “scorbutico”. Quasi nessuno dirà mai “sono stronzo fino al midollo” o “sono falso come la chioma di Berlusconi”.

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