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Istanti rubati a #ottobre

By 30 ottobre 2014 foto, la mia vita e io
poldo

 

Il protagonista di ottobre, insieme all’Autunno è lui: mister Poldo. Tutto ricci e occhi lucidi color nocciola. Benvenuto.

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L’avventura vera è a Borghetto Santo Spirito

By 17 settembre 2014 foto, la mia vita e io, viaggi
borghetto santo spirito

 

Negli allenamenti per i marines io proporrei di includere almeno un paio di settimane al mare con bambini dai quattro anni in giù. Fortificano il corpo, lo spirito e -se ne esci intatto- la psiche.
Se poi almeno uno terremoti è in fase spannolinamento, sei pronto per la promozione.

 

Noi il nostro addestramento lo abbiamo fatto nella ridente Riviera ligure, in un appartamento tra Borghetto Santo Spirito e Loano, suddividendo coscienziosamente le giornate tra casa e spiaggia. E giostre.
Arrivavo al letto, certe sere -naturalmente invaso dai due monelli disposti a tetris- che non ero nemmeno più sicura di come mi chiamassi.

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Esprimi un desiderio

By 24 luglio 2014 foto, la mia vita e io
sanlo3

 

Risistemando un po’ di foto, mi è caduto lo sguardo su quelle di San Lorenzo, e ho ripensato alla serata della scorsa estate.
Siamo partiti coi bambini, i ragazzini della settimana vacanze e una manciata di amici nel tardo pomeriggio e abbiamo occupato una radura nel bosco poco lontana da casa. Arrivati tutti, grazie al servizio navetta fuoristrada, abbiamo preparato la grigliata, in attesa che le stelle cadenti, non più nascoste dalla luce del giorno, ci mostrassero le loro danze veloci attraverso il cielo.

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La prima volta che…

By 23 luglio 2014 ospiti
la prima volta

Questo post ce lo regala la mia amica Barbara Lamhita Motolese* (grazie!)

 

La vita dei bambini è piena di prime volte, forse è per questo che sono pieni di entusiasmo.
C’è una seggiovia a Prali che sale fino a 2000 metri, una seggiovia come tante, che per noi per un giorno è stata LA seggiovia, quella della prima volta sulla seggiovia, la prima volta che i tuoi figli volano su un seggiolino piccolo e li tieni stretti perchè la vita non ti è mai sembrata così piena di pericoli come da quando sei diventato un genitore. Un’altra prima volta, un altro momento di entusiasmo vissuto insieme, tra non molto comincerà a viverle da solo le grandi emozioni ma per ora è ancora tuo il viso che cerca spalancando gli occhi per dirti quanto è alta questa seggiovia, quanto è bello quell’albero, quanti fiori ci sono su quel prato.

 

Un’altra prima volta, una delle tante.
A 3 giorni di vita ha sentito l’aria sulla pelle per la prima volta, dormiva ma ha avuto un leggero tremito, avra’ freddo?
Ad un mese ha riso per la prima volta, non sapeva cos’era, ma gli è piaciuto, tutto ad un tratto emetteva questi buffi suoni e tutti si giravano a guardarlo sorridendo.

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Perdere o vincere tutti

By 13 giugno 2014 la mia vita e io
vincereI primi Mondiali che ricordo li ho visti al mare. Ero in un appartamento di quelli che trovi in Liguria: piccolo, balcone tra i palazzi, spizzico blu laggiù in fondo al cemento, letti a castello. Eravamo mia madre, mia sorella e io. Lei era piccola e quando l’Italia ha perso sul più bello, ai rigori, è scoppiata in un pianto irrazionale e inconsolabile. Avrà avuto una sciarpa tricolore stretta in mano e si sarà sentita tradita. Come quando la vita promette e poi non mantiene. C’era da uscire a festeggiare con tutta le gente in canottiera e bermuda accalcata su terrazzini asfittici e invece niente: lacrime rabbiose sul piano alto di un letto a castello.

 

Quelli che ricordo dopo: avevo pochi anni e molta voglia di uscire di casa e partecipare alla vita, ancora misteriosa, dei grandi (ovvero quella fascia di popolazione imperscrutabile tra i 15 e i 20 anni). Con un’amica si stava in cortile a dar guerra all’afa a suon di ghiaccioli, ma al primo scoppio di urla o fischi si sgattaiolava veloci, fino al bar poco distante, a sbirciare le reazioni alla finestra, a intuire un rigore non dato o un fuori gioco appeso al fischio dell’arbitro.

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Istanti rubati a #Aprile

By 30 aprile 2014 foto, la mia vita e io
sagra a Moncestino

 

Le giornate con amici: chiacchiere arretrate, un (due tre) bicchieri di vino, sdraiarsi con una coperta al sole, aspettando l’aperitivo sotto il portico.

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Il profumo delle mie vacanze

By 13 gennaio 2014 la mia vita e io
bimbi che aprono i pacchiGiorni ovattati. Caldi e tenerelli, come carezze buone, come i cioccolatini con il ripieno scioglievole.

 

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Istanbul e le notti in terrazza al canto del Muezzin

By 15 marzo 2013 viaggi
panorama di IstanbulIstanbul, agosto 2008. In viaggio: io, mia sorella, due amici di infanzia.
Sono stati dieci giorni buttati lì quasi per caso, una manciata di coriandoli sparsi su un anno difficile, di cambiamenti.
Ci siamo portati dietro, tutti e quattro, un qualche tormento sentimentale al guinzaglio (ma lungo): chi una donna in fuga, chi una storia che svapora  ma ancora graffia come un gatto arrabbiato, chi l’ultimo capitolo di un libro che non si vuole chiudere, chi un nuovo amore, fragile come un bocciolo di stella alpina.

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Avventura nel Paese dei balocchi

By 9 dicembre 2012 viaggi
folletti sul tetto
In times like these
in times like those
what will be will be*

 

Germania del nord, Colonia, notti lunghe con cieli spumosi come il latte macchiato che fanno qui, costruzioni moderne di vetro e acciaio che si incastrano tra le enormi cattedrali slanciate verso l’infinito, di pietre vecchie e grandi vetrate.

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Metti una notte nel bosco

By 11 settembre 2012 la mia vita e io

bosco di notteUn falò nella radura al limite del bosco, tende sistemate in giro, una grigliata pronta sul fuoco. Gruppi di amici sparpagliati qua e là; chi è arrivato in auto, chi col quad, chi a cavallo. Queste sono le notti che piacciono a me.
Sono arrivata con i pupi e Federico era lì, tutto intento a cucinare la carne e a controllare che i cavalli ricevessero cibo e acqua a sufficienza. Tutto intorno era un brulicare di luci veloci, quelle delle pile, e di passi a calpestare foglie secche e rami.

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