Giochiamoci il Jolly: Blog di Fioly Bocca

Goccine per la tosse Fioly

On: 4 Ottobre 2013
In: la mia vita e io
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goccine per la tosse FiolySiccome ho passato l’ultimo mese della mia vita a prendermi molto sul serio e con gravità sconcertante, vorrei fare un rapido sunto, con più leggerezza, dell’estate che ormai ha detto Ciao e si è eclissata, sventolando la manina.
In breve: arrivate le agognate vacanze, ho cominciato a sentirmi vagamente influenzata e fiacca il giorno numero due di assenza dall’ufficio. La settimana numero due, ha portato febbre fissa tra i 39 e 40 gradi. I nove giorni successivi li ho trascorsi, anziché al mare come previsto, con tanto di alloggio già pagato, nel ridente nosocomio chivassese,  reparto medicina generale.

Dopo una quantità industriale di antibiotici e cortisone torno a casa, non proprio rigenerata ma con lastre in pugno che ďecretano una graduale ma decisiva recessione della polmonite. Due o tre giorni di acciacchi di media intensità, tra le confortanti pareti di casa, e poi comincia – era ora! – la ripresa. Per festeggiare, cucino una torta allo yogurt, sbeffeggio le amare gocce per sedare la tosse e brucio in un fuoco purificatore la vestaglia usata in ospedale, in segno di vittoria (bè, questa l’ho solo pensata). 

Ma la punizione per i peccatori di hybris sta sempre in agguato e il giorno stesso sento in casa ripetuti colpi di tosse, come un malevolo avvertimento. Non sono più io, ma i miei figli all’unisono. Preoccupata di averli contagiati, interpello prontamente la pediatra, che li visita e gli dà la cura. Dopo alterne -e ansiogene- vicende scopro che per fortuna i loro polmoni non sono compromessi. In contemporanea, avverto inequivocabili segni di ri-cedimento: di nuovo tosse (la vendetta della goccine), dolori articolari e – maremmamaiala- febbre. Così, come omaggio per il mesiversario di spiaggiamento su letti e divani vari. 

Sentendomi un’eroina romantica che lotta contro un fato avverso, torno un mattino dal mio medico: esiste il rischio di una recidiva, quindi esami del sangue e lastre urgenti. Nel frattempo, indovinate un po’? – antibiotici e goccine (maledette).
Per fortuna, scopro poi che si è trattato solo di una banale influenza che mi sono beccata per sfiga debolezza, contagiata dai nani.
Tutto è bene quel che finisce bene?  Al momento sì, per quel che mi riguarda. Resta il fatto che ho distrutto parte dell’ Amazzonia a furia di ricette mediche, prenotazioni di esami e referti vari e che ho rinunciato, come San Francesco, alle mie esigue ricchezze, devolvendole ai farmacisti di zona. Si vocifera che, in segno di riconoscenza, le case farmaceutiche mi intitoleranno un nuovo farmaco, presto sul mercato: goccine per la tosse Fioly.

No, ma dimenticavo la nota positiva: avevo mandato la mia “opera prima” al programma Masterpiece su Rai 3: è stata scelta tra quasi 5000 romanzi! Ecco il mio risarcimento, allora! Che bella notizia… Come dice? Devo partecipare ai provini? E quando sarebbe? Ehm no, quel giorno lì non riesco. No mi spiace, non posso proprio liberarmi. Sto in ospedale con la polmonite.

Il jolly è: esorcizzare paure e patimenti prendendola a ridere. Ogni volta che si può.

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6 Responses to Goccine per la tosse Fioly

  1. Duda Tissa ha detto:

    jolly super! E complimenti per il provino.

  2. mammamari ha detto:

    Sai che io ti ci vedevo proprio a bruciare la vestaglia di quei giorni tempestosi? ; ) Raccontaci bene questa bellissima storia di Masterpiece…. Il provino è saltato…. adesso?

    • Fioly ha detto:

      …e niente, la mia partecipazione è saltata insieme al provino
      ma non so se avrei partecipato comunque e allora vedo il bicchiere mezzo pieno: avevano scelto il mio scritto e questo mi lusinga molto 🙂 sai, le insicurezze dei principianti…
      un abbraccio!

  3. Sandra ha detto:

    woww ma super wow per Masterpiece. Sai il concorso è stato preso di mira in molti blog libreschi un po’ “parrucconi”. Io la trovo una belle idea, ed ero tentata di partecipare, all’inizio non era ancora uscito il bando, poi me ne sono dimenticata, ma onestamente credo che nonostante sia un tipo molto espansivo, non avrei retto la tv. Mi immaginavo davanti a un pc a dover improvvisare e mi si sarebbe impallato tutto proprio intendo a livello informatico. Ma queste sono solo ipotesi, invece tu sei la realtà, guarda che è un grandissimo risultato brava brava brava. Che bello!!!!

    ps- mia sorella si beccò la polmonite al primo natale da sposata, ospedale e trafila tipo te. un bacione guarita guarita e pronta per il successo!

    • Fioly ha detto:

      grazie cara. dico la verità, non so se avrei partecipato. però certamente sarei andata a curiosare ai provini, quello sì. magari non mi avrebbero pesa, non credo di essere particolarmente telegenica e poco importa, però sono contenta che abbiano scelto “lui”, il mio “prodotto” 🙂

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