Giochiamoci il Jolly: Blog di Fioly Bocca

Vi presento Alice

On: 22 Maggio 2013
In: il progetto
Views: 4835
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stelle marineDicevo, qualche settimana fa, del mio folle progetto-sogno-ardita fantasia: scrivere una storia, qualcosa che somigli a un romanzo. Che gli somigli almeno un po’, non dico tanto: nel colore dei caratteri, nella piega delle parole, nell’oscillare leggero delle pagine. Cose così. Che dite di dare un’occhiata a questo frammento minuscolo di storia?

Qui il commento è libero, vale tutto (o quasi): incoraggiamenti, sproloqui, cori da stadio, pacche sulle spalle.
Allora via, ecco qui la migliore amica della protagonista.
Vi presento Alice, fatevi avanti…

 

È una brava attrice, Alice, e anche una buona amica.
Ricordo il giorno in cui ci siamo conosciute, cinque anni prima, nell’androne dell’Università. C’era una mezza sommossa in corso, quella volta, una delle tante in cui avevo invischiato il mio grosso e grasso cuore rivoluzionario. Non ricordo che cosa avesse risvegliato la nostra rabbia sacrosanta, ma so che fu allora che incontrai Alice e i suoi saffi tra i capelli scuri, e che l’indignazione per quel sopruso fu il legaccio della nostra amicizia.
Poi venne un periodo lungo, come lungo sa essere soltanto un momento pieno di cose, di sguardi e di corse, di segreti divisi e capriole tra il reale e l’immaginato. Le musiche dell’estate, gli aperitivi in piazza con gli amici, i pettegolezzi all’ombra dei desideri. E le notti di sbronze e di poesie, i rientri all’alba, al sapore di riso o pianto, che nella memoria si fanno un tutt’uno nella trama sterminata delle possibilità.
Che poi a vent’anni è così scontato avere una vita davanti: una certezza cristallina e lampante, che in un orecchio sussurra e ti promette -mentendo- per sempre.

 

Alice significa di bell’aspetto. La sua pelle è trasparente e luminosa, più bianca della mia, e i segni che le sfiorano labbra e sopracciglia sottolineano le sue espressioni senza accanimento.

Alice significa creatura marina e così è lei, quando con i suoi occhi come padelle si trascina in un mondo subacqueo fatto di forme sfocate, il gesticolare armonico srotolato sotto l’occhio di bue di un palcoscenico polveroso di provincia. Lei fluttua come un pesce lucido nelle acque calme di un lago tropicale. Non somiglia al mio guizzare rapido in un torrente cristallino di montagna, sempre in guerra con la corrente, sempre in fuga dai predatori.
Ci siamo piaciute per questo essere così simili e diverse, abbiamo contaminato i nostri habitat -alpi e palmizi- con un sodalizio che dura da più di un decennio.
Così ci siamo ritrovate trentatreenni a dividere un appartamento che fatichiamo a pagare. Io con il lavoro all’agenzia e lei con i servizi da barista. Un modo come un altro per continuare ad alimentare un sogno: sfondare nel teatro il suo, scoprire autori esordienti il mio. Mi piacerebbe premiare i talenti, io che ne possiedo così poco, vorrei che il mio lavoro di cesellatore di parole servisse a qualcuno che con le parole sa inventare mondi.
Mi chiamo Anita, vuol dire graziosa. Graziosa è un piccolo contentino per chi non può avere di più.

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28 Responses to Vi presento Alice

  1. Dada ha detto:

    Complimenti, a me piace un sacco, la storia e il tuo sito… io ti leggo sempre mooolto volentieri.
    Bravissima, continua così!!!!

  2. Tiziana ha detto:

    Mi fa piacere scoprire tra le pagine del sito il tuo desiderio e non posso che dirti di continuare, mi piace molto come scrivi. Tra poco ti aspetta un piccolo contributo per un piccolo e semplice progetto, se vorrai ti aspetto. Un saluto.

  3. ogginientedinuovo ha detto:

    Molto molto bello! Grazie per averlo condiviso. Continua a scrivere e a pubblicare spizzichi di bellezza! 😉

  4. Beat ha detto:

    Mi raccomando, non mollare, vai avanti, questa mi sembra la strada giusta! Io ce l’ho fatta, alla fine…..ho iniziato così come te e ho terminato il mio romanzo. Ho trovato anche qualcuno che potrebbe pubblicarlo (non parlo oltre per scaramanzia!). Niente di che eh….una casa editrice piccolissima….MA L’IMPORTANTE E’ AVER FINITO! erano anni che cominciavo storie e non le portavo mai a termine!! Poi quando avrai terminato, se ti serve, ho tutta la lista degli editori (ma tu magari te ne intendi più di me!). …alla fine ho pensato che, male che vada, quel romanzo rimarrà sempre un bel ricordo per mio figlio :’)

    Comunque la parte che mi è piaciuta di più è quella finale…l’ho sentita più “viva”

    Mi piacerebbe premiare i talenti, io che ne possiedo così poco, vorrei che il mio lavoro di cesellatore di parole servisse a qualcuno che con le parole sa inventare mondi.
    Mi chiamo Anita, vuol dire graziosa. Graziosa è un piccolo contentino per chi non può avere di più.

    complimenti 🙂
    ah! comunque ero passata a darti un premio, da me:

    http://www.mammaorachefaccio.com/2013/05/ed-ecco-il-terzo-premio-per-il.html

    • Fioly ha detto:

      ma grazie, altroché se mi serve la lista degli editori… mi faresti una coertsia enorme!
      e raccontami come va la pubblicazione della tua storia, ci tengo! così quando sarà acquistabile correrò in libreria…

  5. marika ha detto:

    molto bello adesso voglio sapere come la storia prosegue
    Scrivere è un dono che va condivizo

  6. Duda Tissa ha detto:

    Meraviglia! Ogni parola, ogni frase ricca di significati e di poesia. Io avrei proprio bisogno di leggere un romanzo così in questo momento, di gioire anche solo della bella scrittura, senza necessariamente rincorrere la trama. Davvero complimenti.

  7. mammamari ha detto:

    Ho aspettato che mio marito si occupasse della messa a nanna dei cuccioli grandi per rifugiarmi sul divano con Laura tra le braccia e l’I pad tra le mani per leggerti nel silenzio assoluto.
    Il mio cuore batteva forte e nella pelle ho sentito scorrere un’emozione paragonabile a quella che provavo quando portavo a casa il nuovo disco del cantante adorato. Parole, suoni ai quali ci si accosta per la prima volta, ma con la consapevolezza che si insinueranno dentro di noi accompagnandoci nei giorni a venire.
    Anita, Alice, chissà come risuoneranno in me…

    • Fioly ha detto:

      ma che meraviglia. io continuo a dire che proprio non merito tanto. ma che aggiungere, se non mille volte grazie?
      anche da parte di anita e alice! 😉
      un abbraccio

  8. Patrizia ha detto:

    Ok, io mi metto nel gruppo di quelli che fanno i cori da stadio!!!!
    Bravaaaaaaaaaaaaaaaa
    Vai cosììììììììììììììììììììììììììììììììììì
    😉

  9. Alice ha detto:

    Lo hai fatto davvero! Non che avessi dubbi, ma sei stata coraggiosa. Mi sembra di vederle queste due amiche…continua così Fioly. Un abbraccio.

  10. Raffaella ha detto:

    Mi piace, mi piace moltissimo. Lo stile, il racconto, la descrizione dei personaggi. Insomma, mi piace. È come Sandra, dico anche io…ho on. Avanti tutta.
    Raffaella

  11. Marzia ha detto:

    Adoro il gusto etimologico dei nomi, già lo sai! Anch’io voto per continua così!!
    E ogni tanto un assaggino di libro me lo leggerò proprio volentieri 🙂

  12. DEBORAH ha detto:

    Bhè !!! forza scrivi, scrivi , ora voglio sapere tutto su Anita ed Alice!!

  13. sandra ha detto:

    solo 2 parole, comprensibili a tutti GO ON!
    Baci Sandra

  14. Alessandra ha detto:

    Oh a me è piaciuto e sarei anche curiosa di leggere la continuazione. E’ molto scorrevole e piacevole. Mi piace rivedermi nei racconti e nella parte dell’università mi hai fatto un attimo chiudere gli occhi e respirare il profumo di quei tempi. Io ti incoraggio, hai tutto il mio appoggio!

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