Giochiamoci il Jolly: Blog di Fioly Bocca

Quando notte fa rima con lotte (post scaramantico)

On: 7 Giugno 2012
In: la mia vita e io
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bimbo con orsettoVorrei discutere approfonditamente l’argomento “bambini che non dormono di notte”. Se non stessi per addormentarmi. Mi accontenterò di un breve post scaramantico. Mi spiego: avevo scritto un po’ di tempo fa che Eliandro dorme quasi tutta la notte filata. Avevo aggiunto che non avrei dovuto dirlo, per non portarmi rogna da sola. E benché io abbia accompagnato tale affermazione con un gesto apotropaico, non è servito e la Sfiga dei Nemici di Morfeo si è abbattuta su di me.

Quindi mi prostro il capo e rettifico: Eliandro NON dorme tutta notte. Ultimamente non dorme nemmeno 3 ore di seguito. Ecco qui. Non chiedetemi perché. Come su tutte le materie che riguardino la gestione dell’infante, ognuno ha da dire la sua. Io, invece, proprio non lo capisco, perché mio figlio ha deciso che in questi 5 mesi di vita ha già perso troppo tempo dormendo. Per me può essere che mette i dentini, ha mal di pancia, sente il vento o le interferenze planetarie. Sarà che ha Saturno contro. Sarà che mangio troppo cioccolato e allattandolo è come se facesse gli facessi fare una dieta a base di nutella, sarà che c’è troppo vento, che fa caldo e poi freddo, che ai tropici piove troppo poco, che sono sbarcati gli alieni o che i Maya c’hanno ragione e si avvicina la fine del mondo. Io NON LO SO.

Qualcosa avrà disturbato il suo delicato equilibrio di marmocchio, così adesso invece che dormire vuole mangiare, vuole giocare, cantare. Forse preferirebbe addirittura leggere un trattato di trigonometria applicata, chi lo sa. La cosa certa è che i suoi occhi sono accesi come i miei non lo sono più da settimane e si divincola tipo biscia occupando i tre quarti del lettone. Non gli basta nemmeno più tettare, al limite cerca di mordermi, o magari lui pensa che sia carino interagire a questo modo con me, chissà.
Quindi chiedo venia se ho fatto la figa dicendo chissefrèga, lui mangia e io dormo. Niente, non è possibile.

Perché non sta fermo un attimo, borbotta come un adolescente alle prese con gli sbalzi ormonali e probabilmente segue corsi telepatici di breack dance. Io cerco di farlo stare buono, possibilmente senza svegliare Lemuele e magari nemmeno Federico. Non perché io sia particolarmente generosa, e comunque la mancanza di sonno ingoia la mia umanità in un buco nero per trasformarmi in un mostro assetato di sangue. No, è solo perché io sono a casa in maternità e lui si sveglia tra le 5.30 e le 6.30 e se qualcuno svegliasse me quando devo andare a lavorare potrei uccidere a mani nude. Così spero che lui se ne ricordi, quando a settembre tornerò in ufficio, e venga perlomeno colto da un senso di incolmabile riconoscenza. Se così non fosse, chiederò asilo politico a qualche equino e mi trasferirò nella stalla. Sola.

Così mi alzo il mattino con gli occhi di chi ha fondato il Fight Club, faccio 12 serie di riti tibetani per trovare quel minimo di equilibrio psicofisico che mi permetta di non mettere i miei figli nella lavastoviglie (ma in questo caso ciò che mi aiuta più della zen filosofia è il fatto di non possederla, la lavastoviglie) e affronto la giornata autoconvincendomi che in fondo c’è qualcosa non peggio, che non dormire un notte. Per esempio, non dormire due.

E sappiate che se tutto sommato sembro ancora simpatica, non è così. Se mi vedeste mentre scrivo picchiando rabbiosamente la tastiera capireste. E smetterò anche di cercare le cause di questo sciopero del sonno di mio figlio, lascio ai posteri l’ardua sentenza. O a chi abbia voglia di fare disamine più precise. Io non ce la faccio, ho troppo sonno.
Ancora una volta: cancellate quello che avevo scritto, o mamme invidiose, e liberatemi da influenze nefaste. Mio figlio, come la maggior parte dei bebè, mi fa tribolare il giusto.

Il jolly è: contare all’infinito prima di scrivere che sei fortunato.

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9 Responses to Quando notte fa rima con lotte (post scaramantico)

  1. starsdancer ha detto:

    io conto sempre all’infinito prima di dire che sono fortunata 😉 è il mio lato scaramantico che ci vuoi fà, mai detto che i miei figli dormivano tutta la notte anche perchè da piccolini in realtà non era vero anche se a me sembrava perchè ero io che subito dopo mi riaddormentavo 🙂 però c’è da dire che i miei hanno sempre dormito nel loro lettino e io nel mio lettone per cui forse quello mi aiutava a riprendere sonno, nel lettone le volte che ci ha provato mio marito a metterceli è stato sgridato e minacciato dalla sottoscritta che se l’avesse fatto di nuovo gliel’avrebbe data lui la tetta, e le volte che si addormentava con loro nel lettone, dopo 5 minuti lui era bello addormentato loro gli saltavano addosso 😀
    in bocca al lupo 🙂

    • Fioly ha detto:

      ma io anche in genere mi riaddormento facilmente, ma non quando il nanetto mi balla la samba di fianco!
      grazie per gli in bocca al lupo, ne ho gran bisogno!

  2. Nitro ha detto:

    Prova a dargli della pastasciutta a cena…si sa…i carboidrati concigliano il sonno!! Eheheh…

  3. Claudia Ciarambino ha detto:

    Tranquilla! Tutto tornerà assolutamente nella normalità il primo giorno di scuola: tu cercherai di svegliare il pargolo che, per la prima volta in vita sua, finalmente si fa un sonno beato di 10 ore ininterrotte e lui si farà un sonoro baffo della tua sveglia! Sarà esattamente il primo giorno di scuola: se sia scuola “nido” o “materna” o “checappero”, basta che la si possa inserire nell’insieme “scuola” e che sia preceduta da una sveglia, possibilmente con un po’di ritardo accumulato… E vedrai che se la ronferà candidamente! Questo i libri non lo dicono, però!

  4. Anonimo ha detto:

    …divertente… quasi come ridire davanti alle “comiche con cadute rovinose” : tu ridi e non sai perche’…
    forza e coraggio !!!

  5. barbara ha detto:

    Come mi piace questo post!
    Allora, se vuoi ti posso prestare la mia infinita biblioteca di libri sul sonno dei bambini…emmmhhh a me non è servita a granchè (oddio forse sì visto che io la lavatrice ce l’ho e non li ho mai messi dentro!) ma magari tu sarai più fortunata 😉

    Per il resto che dire? Che passa…sicuramente passa…ma quando ci sei dentro è un’incubo che sembra infinito!
    Fatti una risata se non ti sei già addormentata sulla tastiera 😀
    http://www.genitorichannel.it/ridiamoci-su/visualizzavideo/256/ridiamoci-su/il-sonno-dei-bambini-il-bimbo-nella-sua-stanza-e-i-mille-risvegli-della-mamma-14/Page-1.html

    • Fioly ha detto:

      grazie Barbara, sto facendo training autogeno per convincermi che è solo una fase…Poi in questi giorni tra la mia influenza, il suo nervosismo e i risvegli frequenti… festa!!
      Ora mi guardo il video:)

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